Specifiche tecniche 1.6

FATTURAZIONE ELETTRONICA – REGOLE DI PROCESSO
La presente sezione del documento riporta le specifiche tecniche per il colloquio con il Sistema di Interscambio nell’ambito del processo di fatturazione elettronica fra soggetti privati. Tali specifiche sono derivate dalle Specifiche delle regole tecniche di cui all’allegato B del DM 55 del 3 aprile 2013; a tale documento si rimanda per le regole tecniche di colloquio con il SdI in caso di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Le principali novità riguardano:

  • l’attivazione del servizio con cui un soggetto passivo IVA può registrare la modalità prescelta per la ricezione dei file fattura (v. paragrafo 1.5.1.2);
  • la possibilità di recapitare i file fattura tramite la messa a disposizione nell’area autenticata del cessionario/committente (v. paragrafo 1.3.2 Servizio web di messa a disposizione nell’area autenticata dei servizi telematici);
  • l’eliminazione dell’obbligo di valorizzare l’elemento PECDestinatario, in corrispondenza del valore di default (“0000000”) per l’elemento CodiceDestinatario (v. paragrafo 1.5.5);
  • la semplificazione del processo di messa a disposizione del file fattura, in caso di impossibilità di consegna per cause tecniche non imputabili al Sistema di Interscambio (v. paragrafo 1.5.7);
  • la possibilità, per il cedente/prestatore e per il cessionario/committente, di consultare e acquisire, dalla propria area autenticata, le fatture elettroniche o i lotti di fatture elettroniche o i relativi duplicati informatici (v. paragrafo 1.3.2 Servizio web di messa a disposizione nell’area autenticata dei servizi telematici);
  • la comunicazione al cedente/prestatore dell’avvenuta presa visione del file fattura messo a disposizione nell’area autenticata del cessionario/committente (v. paragrafo 1.3.2);
  • l’introduzione nelle ricevute di un codice alfanumerico che caratterizza univocamente il documento (hash calcolato con algoritmo SHA-256) per ogni file fattura elaborato (v. paragrafo 1.5.7);
  • l’indicazione di una codifica predefinita per le operazioni relative alla vendita di carburante (v. paragrafo 2.1.8);
  • introduzione di un nuovo valore nella lista associata all’elemento TipoDocumento per l’autofattura di cui all’art. 6, comma 8, d.lgs. 471/97.

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Corrispettivi elettronici

Dal giorno 1 gennaio 2020 tutti gli operatori economici obbligati ad emettere scontrino o ricevuta fiscale dovranno trasmettere telematicamente ogni giorno i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

Il contribuente può usufruire di due scenari come dettagliato nell’articolo REGISTRATORE TELEMATICO. Occorre notare, che i due sistemi (Registratore Telematico e Procedura web documento commerciale on line) possono essere usati contemporaneamente. In questo caso il sistema dell’Agenzia delle Entrate provvederà a sommare i corrispettivi pervenuti dal registratore telematico con quelli pervenuti dalla procedura web documento commerciale on line.

Termini di invio dei corrispettivi telematici
La memorizzazione dei corrispettivi telematici segue in pratica quella dei vecchi “registratori di cassa”. Devono essere memorizzati singolarmente e “consolidati” giornalmente tramite la così detta “chiusura giornaliera”. La chiusura giornaliera sarà eseguita secondo le istruzioni fornite dal produttore del registratore telematico, in modo che i corrispettivi possano essere contestualmente inviati all’Agenzia delle Entrate. Si ribadisce che per poter eseguire correttamente l’operazione deve essere attivo il collegamento internet, mentre durante il normale ciclo di lavoro la connessione internet non è necessaria, ma non è di ostacolo.

Possono verificarsi quotidianamente situazioni di emergenza che sono di tre tipi:

  • assenza di connessione internet;
  • trasmissione scartata;
  • dispositivo fuori servizio.

In caso di assenza di connessione internet, il registratore non potrà trasmettere il riassunto dei corrispettivi all’Agenzia. I dati dei corrispettivi potranno essere trasmessi nei dodici giorni successivi. In genere il Registratore telematico provvederà autonomamente e periodicamente a connettersi all’Agenzia delle Entrate per effettuare l’invio.

In caso di trasmissione scartata, il termine per effettuare correttamente l’invio è di cinque giorni lavorativi. In casi di mancanza prolungata di connessione internet, è possibile estrarre dal Registratore Telematico e spedirlo all’Agenzia delle Entrate tramite il portale Fatture e Corrispettivi.

Nel caso di dispositivo fuori servizio, è possibile, tramite il portale Fatture e Corrispettivi dichiarare il Registratore Telematico “fuori servizio” e procedere all’immissione dei corrispettivi giornalieri.nel portale Fatture e Corrispettivi.

Periodo Transitorio

Dal 1° gennaio 2020, o dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro (cfr. la risoluzione n. 47/E dell’8 maggio 2019 per i criteri di determinazione del volume di affari), tutti coloro che effettuano operazioni di “commercio al minuto e attività assimilate” per le quali non è obbligatoria l’emissione della fattura, se non a richiesta del cliente (cfr. articolo 22 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633), devono assolvere all’obbligo di certificazione dei corrispettivi tramite memorizzazione e trasmissione telematica degli stessi all’Agenzia delle Entrate mediante registratore telematico ovvero utilizzando la procedura web “documento commerciale online” presente nel portale “Fatture e Corrispettivi”.

Tuttavia, per chi ancora non è riuscito a dotarsi in tempo di registratore telematico ovvero, per la tipologia di attività condotta, non può usare la procedura web “documento commerciale online”, nel primo semestre di vigenza dell’obbligo sopra richiamato (decorrente dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume di affari superiore a euro 400.000 e dal 1° gennaio 2020 per gli altri soggetti) non sono applicabili sanzioni se si continuano a emettere scontrini o ricevute fiscali, registrare i corrispettivi giornalieri e trasmetterli telematicamente all’Agenzia delle Entrate secondo le regole tecniche previste dal provvedimento del 4 luglio 2019.

 Si tratta di una “fase transitoria” per consentire agli operatori economici di dotarsi del registratore telematico in tempi più ampi ma, comunque, non oltre il 31.12.2019 – per i soggetti con volume di affari superiore a euro 400.000 – e non oltre il 1° luglio 2020 per tutti gli altri soggetti.

Per consentire – in questa fase transitoria – la sola trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri (per i quali si è continuato ad emettere scontrino o ricevuta fiscale), è possibile utilizzare i servizi gratuiti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi“.

È possibile anche utilizzare una procedura stand alone, scaricabile sul PC fisso, per predisporre il file della comunicazione contenente i dati dei corrispettivi giornalieri e poi effettuare l’invio del file (mediante upload) all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi” a questo link è possibile scaricare il software, seguendo le istruzioni presenti sulla pagina.

Consultazione fatture elettroniche

Consultazione e-fattureL’Agenzia delle Entrate con provvedimento n.ro 1427541/2019 emesso in data 17 dicembre 2019 ha spostato al 29 febbraio 2020 il termine per l’adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche originariamente fissato al 20 dicembre 2019.

L’approvazione del decreto fiscale, approvato in via definitiva del Senato della Repubblica,
cancella l’archiviazione dei soli dati fattura (dati fiscalmente rilevanti ai sensi dell’art. 21 del DPR 633/72)
escludendo quindi i dati relativi alla natura, qualità e quantità dei beni e servizi oggetto della fattura stessa

Al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 89757 del 30 aprile 2018, come modificato dai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 524526 del 21 dicembre 2018, n. 107524 del 29 aprile 2019, n. 164664 del 30 maggio 2019 e n. 738239 del 30 ottobre 2019, è apportata la seguente modifica:
al punto 8-ter “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici nel periodo transitorio” al primo periodo, le parole “(dal 1° luglio 2019 al 20 dicembre 2019)” sono sostituite dalle parole “(dal 1° luglio 2019 al 29 febbraio 2020)”.


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Registratore Telematico

L’Agenzia delle Entrate sottolinea che la trasmissione telematica dei corrispettivi, obbligatoria dal 01/01/2020, deve essere eseguita con strumenti tecnologici che devono garantire l’inalterabilità e la sicurezza dei dati trasmessi.

Sono configurabili due scenari.

  • Registratore Telematico (RT).
  • Procedura web documento commerciale on line.

Registratore Telematico (RT): questo tipo di apparecchiatura è un registratore di cassa con capacità di connettersi ad internet. Questa tipologia di apparecchiature sono di vario tipo e possono fornire anche un aiuto pratico all’attività dell’esercente o dell’artigiano. Un esempio tipico sono ristoranti, strutture alberghiere e simili.
Le caratteristiche tecniche sono quelle definite dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28/10/2016 (Area tematica “Fatture elettroniche e Corrispettivi telematici”). Il registratore telematico permette di memorizzare la singola operazione e di emettere un documento commerciale. Questa operatività è identica al “vecchio” registratore di cassa. Il registratore telematico consente inoltre di predisporre, di sigillare elettronicamente i dati della chiusura giornaliera e di trasmetterli all’Agenzia delle Entrate. Questa operazione è eseguita automaticamente senza interventi da parte dell’operatore. Pertanto, è anche possibile utilizzare l’RT senza connessione alla rete internet nella fase di memorizzazione e generazione dei documenti commerciali delle singole operazioni e connettere l’apparecchio alla rete internet al momento della chiusura di cassa finché non abbia completato la trasmissione.

Procedura web documento commerciale on line: questa modalità presente nel portale “Fatture e Corrispettivi” del sito dell’Agenzia delle Entrate, è utilizzabile sia su postazione fisse, sia su postazioni mobili (smartphone, tablet etc). La procedura è messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

Gli operatori che oggi usano un registratore di cassa per emettere scontrini o ricevute fiscali possono trovare una soluzione ottimale con il registratore telematico, mentre gli operatore che oggi emettono ricevute madre/figlia o che emettono un numero esiguo di ricevute giornaliere, potranno trovare nell’applicazione procedura web documento commerciale on line, la soluzione ottimale.
Occorre notare che il registratore telematico non necessita di una connessione internet attiva per l’emissione del singolo documento fiscale, perché la connessione internet è necessaria solamente nella fase della chiusura giornaliera della cassa, per la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate.
La procedura web documento commerciale on line invece, per sua stessa natura, richiede sempre una connessione internet attiva per emettere il documento fiscale.
Occorre notare, infine che i due sistemi possono essere usati contemporaneamente. In questo caso il sistema dell’Agenzia delle Entrate provvederà a sommare i corrispettivi pervenuti dal registratore telematico con quelli pervenuti dalla procedura web documento commerciale on line.


SPECIFICHE TECNICHE PER LA MEMORIZZAZIONE ELETTRONICA E LA TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI DEI CORRISPETTIVI GIORNALIERI DI CUI ALL’ART. 2, COMMA 1, DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 AGOSTO 2015, N. 127
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Consultazione delle fatture elettroniche

Online, sul portale Fatture e corrispettivi, la funzionalità che consente agli operatori Iva di aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle proprie fatture elettroniche reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate. Stessa opportunità anche per i consumatori finali, che possono sottoscrivere l’adesione al servizio nell’area riservata di Fisconline. Per accedere al proprio archivio di e-fatture trasmesse fin dal 1° gennaio 2019 è necessario aderire al servizio di consultazione entro il prossimo 20 dicembre.


Comunicato stampa
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Provvedimento
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Informativa Agenzia delle Entrate

Informativa dell’Agenzia delle Entrate riguardante in modo particolare la consultazione e la conservazione  sostitutiva delle fatture elettroniche.

Gentile Utente,
con questa informativa l’Agenzia delle Entrate illustra come utilizzerà i dati che lei fornisce nell’ambito dei servizi presenti nel Portale “Fatture e Corrispettivi” a cui sta accedendo e quali sono i diritti che le sono riconosciuti dal Regolamento UE 2016/679 e dal d.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 in materia di protezione dei dati personali.
Lo scopo dei servizi presenti nel Portale è quello di facilitare l’adempimento degli obblighi di fatturazione elettronica, di comunicazione dei dati delle fatture e di trasmissione telematica dei corrispettivi previsti dal D.Lgs. n. 127 del 5 agosto 2015, nonché l’adempimento dell’obbligo di comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA previsto dal D.L. n. 78 del 31 maggio 2010.
All’interno del Portale “Fatture e Corrispettivi” potrà accedere, con riferimento alla partita IVA selezionata, ai seguenti servizi:
SERVIZIO DI REGISTRAZIONE DELL’INDIRIZZO TELEMATICO (PEC OVVERO CANALE WEB O SFTP) PRESSO CUI SI DESIDERA RICEVERE LE FATTURE ELETTRONICHE
Il servizio le consente di registrare il proprio canale (PEC, Web-service, SFTP) presso il Sistema di Interscambio (SdI), sistema da utilizzare per l’emissione e la trasmissione delle fatture elettroniche. Lo scopo del servizio è quello di agevolare e rendere sicuro il processo di consegna della fattura elettronica prevista dal D.Lgs. n. 127/2015 e dalla Legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (Legge di Bilancio 2018).
Dati oggetto del trattamento e finalità
I dati oggetto del trattamento – P.IVA, codice destinatario e PEC – vengono utilizzati dall’Agenzia per consentire la registrazione dell’indirizzo telematico che servirà per ricevere le fatture elettroniche, le note di variazione ed eventualmente gli allegati alle fatture. Il mancato conferimento di tali dati non consentirà l’operazione di registrazione dell’indirizzo telematico; in tal caso la fattura verrà consegnata all’indirizzo telematico presente nella fattura stessa. I soggetti qualificati come ‘intermediari’ ai sensi dell’art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 322 del 22 luglio 1998, purché espressamente delegati sul servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche” oppure sul servizio di “Registrazione dell’indirizzo telematico”, hanno a disposizione un servizio di registrazione massiva.
Periodo di Conservazione dei dati
Tali dati verranno conservati dall’Agenzia per la durata del servizio richiesto.

SERVIZIO DI GENERAZIONE DEL QR CODE
Lo scopo del servizio è quello di agevolare la preparazione e l’invio delle fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio, consentendo ai titolari di partita IVA di generare un codice a barre bidimensionale da mostrare al fornitore tramite smartphone, tablet o su carta.
Dati oggetto del trattamento e finalità
I dati oggetto del trattamento sono i dati anagrafici, il numero della partita IVA ed eventualmente l’indirizzo telematico, se preventivamente registrato, del cessionario/committente. Il codice può essere generato, su delega del contribuente, anche da un intermediario. Il servizio è finalizzato all’acquisizione delle informazioni necessarie alla predisposizione della fattura elettronica in modo veloce e senza errori.
Periodo di Conservazione dei dati
Tali dati verranno conservati dall’Agenzia per la durata del servizio richiesto.

SERVIZIO DI GENERAZIONE E TRASMISSIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA
Attraverso questo servizio è possibile generare, controllare, sigillare, trasmettere al Sistema di Interscambio (SdI) una fattura elettronica nei formati Fatture PA (Pubblica Amministrazione), Fatture ordinarie, Fatture semplificate, Fatture per carburanti, Autofatture e le Note di variazione. Il Servizio, offerto attraverso la procedura web, è gratuito e facoltativo.
Dati oggetto del trattamento e finalità
Tutti i dati contenuti nelle Fatture elettroniche, nelle note di variazione ed eventualmente negli allegati sono raccolti e trattati dall’Agenzia al solo fine di consentire agli operatori economici o ai loro delegati l’invio e la ricezione degli stessi mediante il Sistema di Interscambio. Gli operatori economici potranno, a richiesta e a determinate condizioni, consultarli o scaricarli dalla propria area riservata sul portale Fatture e Corrispettivi.
E’possibile che anche il consumatore finale possa effettuare, a richiesta, la consultazione dei suddetti dati dalla propria area riservata della Dichiarazione precompilata.
Le fatture elettroniche vengono generate attraverso la procedura web e trasmesse attraverso la stessa o attraverso la PEC o il canale telematico SFTP o web service preventivamente attivato dall’operatore con il canale SdI.
I soli dati di natura fiscale (c.d dati fattura), definiti principalmente nell’articolo 21 del D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972, ad esclusione dei dati di cui al comma 2, lettera g) relativi alla natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto dell’operazione, e nelle altre disposizioni normative in materia, contenuti nelle Fatture elettroniche sono raccolti, archiviati e trattati dall’Agenzia in applicazione delle disposizioni vigenti in materia tributaria, per lo svolgimento in particolare delle attività di assistenza, di controllo finalizzato all’erogazione dei rimborsi, di elaborazione dei dati per attività di analisi del rischio, di controllo automatizzato e puntuale che possono essere effettuati anche attraverso l’attività di analisi dei dati di natura fiscale presenti nelle fatture congiuntamente ai dati presenti nelle banche dati dell’Agenzia delle entrate ed in conformità ai relativi provvedimenti del Direttore dell’Agenzia.
Periodo di Conservazione dei dati
I c.d. dati fattura verranno conservati dall’Agenzia fin quando non sarà decorso il termine previsto per l’attività di accertamento – vale a dire entro il 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento – ovvero definiti gli eventuali giudizi.

SERVIZIO DI COMUNICAZIONE DEI DATI FATTURA Il servizio consente di adempiere all’obbligo previsto dall’articolo 4 del D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016 di comunicare i dati delle fatture emesse e ricevute tramite il Sistema di Interscambio. Lo scopo del servizio è quello di agevolare l’operatore economico nella compilazione del modello di comunicazione dei dati delle fatture, consentendogli di ricontrollare tutte le informazioni inserite e di salvare il file da inviare al SdI.
Dati oggetto del trattamento e finalità
I dati oggetto del trattamento sono quelli anagrafici del cedente e del cessionario nonché il numero e la data della fattura, l’imponibile, l’aliquota, l’imposta e il tipo di documento (fattura, autofattura o nota di variazione).
Periodo di conservazione dei dati
I dati verranno conservati dall’Agenzia fin quando non sarà decorso il termine previsto per l’attività di accertamento – vale a dire entro il 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento – ovvero definiti gli eventuali giudizi.

SERVIZIO DI COMUNICAZIONE DELLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA
Il servizio consente di comunicare i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’IVA tramite il SdI. Lo scopo del servizio è quello di agevolare l’operatore economico nella compilazione del modello di comunicazione di liquidazioni periodiche IVA.
Dati oggetto del trattamento e finalità
I dati oggetto del trattamento sono quelli anagrafici del soggetto passivo IVA e quelli contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta.

SERVIZIO DI CONSULTAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE E DELLE COMUNICAZIONI DELLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA A) FATTURE ELETTRONICHE
Il servizio consente di consultare o scaricare le fatture elettroniche da lei emesse o ricevute tramite SdI nella sua area riservata del sito web.
Per poter fruire del predetto servizio è necessario che lei aderisca all’Accordo di servizio di consultazione che verrà pubblicato sul Portale Fatture e Corrispettivi entro la data del 1° luglio 2019. Qualora aderisca all’Accordo l’Agenzia procederà alla memorizzazione di tutti i dati presenti nella fattura; in caso di mancata adesione l’Agenzia renderà consultabile e scaricabile il file della fattura elettronica solo in caso di impossibilità di recapito della fattura stessa. In tale contesto, l’Agenzia delle Entrate assumerà il ruolo di responsabile del trattamento, archiviando le fatture, in nome e per conto suo, in una banca dati dedicata.
Dati oggetto del trattamento e finalità
Qualora aderisca all’Accordo, i dati oggetto del trattamento sono tutti i dati presenti nella fattura.
In assenza di adesione all’Accordo, i dati oggetto del trattamento sono solo i dati fattura, definiti nell’articolo 21 del D.P.R. n. 633/1972, ad esclusione dei dati di cui al comma 2, lettera g) relativi alla natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto dell’operazione, e nelle altre disposizioni normative in materia. I predetti dati sono raccolti, archiviati e trattati al solo fine dell’esercizio delle attività istituzionali dell’Agenzia, in particolare per lo svolgimento delle attività di assistenza, di controllo finalizzato all’erogazione dei rimborsi, di elaborazione dei dati per attività di analisi del rischio, di controllo automatizzato e puntuale che possono essere effettuati anche attraverso l’attività di analisi dei dati di natura fiscale presenti nelle fatture congiuntamente ai dati presenti nelle banche dati dell’Agenzia delle entrate ed in conformità ai relativi provvedimenti del Direttore dell’Agenzia.
Periodo di Conservazione dei datiI dati fattura, memorizzati a prescindere dall’adesione al servizio, vengono conservati fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento, ovvero fino alla definizione di eventuali giudizi. In presenza di adesione al servizio tutti i dati presenti nelle fatture vengono conservati fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di  ricezione della fattura da parte del SdI.

Periodo transitorio dal 1 gennaio 2019 fino al 31 ottobre 2019
Nel periodo transitorio, che decorre dal 1 gennaio 2019 fino al 31 ottobre 2019, l’Agenzia delle Entrate procederà alla temporanea memorizzazione delle fatture elettroniche che la interessano in qualità di cedente/prestatore o cessionario/committente, in conformità alle indicazioni ricevute dal Garante per la protezione dei dati personali, esclusivamente al fine di realizzare le seguenti funzionalità:

  • acquisizione di alcuni dati di natura fiscale contenuti nelle fatture elettroniche, definiti principalmente nell’articolo 21 del D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972, ad esclusione dei dati di cui al comma 2, lettera g) relativi alla natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto dell’operazione (i c.d. dati fiscali di cui al Provvedimento del 21 dicembre 2018), che saranno estrapolati e raccolti dall’Agenzia delle Entrate in una banca dati separata e verranno trattati dall’Agenzia per le attività istituzionali di assistenza e di controllo automatizzato mediante l’incrocio dei dati di natura fiscale presenti nelle fatture con quelli presenti nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate;
  • realizzazione di un servizio facoltativo attraverso il quale avrà la possibilità di consultare o scaricare i file XML delle fatture emesse e ricevute attraverso SDI nella sua area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate. Tale servizio sarà subordinato all’adesione ad uno specifico Accordo di servizio. A partire dalla data di disponibilità del nuovo servizio facoltativo, lei potrà manifestare la volontà di aderire all’Accordo del servizio di consultazione e scarico del file XML della fattura elettronica, comprese le fatture memorizzate nel periodo transitorio. Se Lei è titolare di partita IVA potrà aderire anche attraverso intermediari delegati.

Lei potrà consultare ed acquisire le fatture elettroniche temporaneamente memorizzate nella sua area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate.
In caso di mancata adesione all’Accordo di cui sopra nei tempi previsti, l’Agenzia procederà alla cancellazione delle fatture elettroniche memorizzate durante il periodo transitorio entro 60 giorni dal termine dello stesso e i soli dati di natura fiscale verranno mantenuti per le previste attività istituzionali di assistenza e di controllo automatizzato, fino a che non saranno decorsi i termini per gli eventuali accertamenti – vale a dire entro il 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento – ovvero definiti gli eventuali giudizi. In caso di adesione al Servizio di almeno una delle parti del rapporto economico, l’Agenzia memorizzerà comunque la fattura nella sua interezza, rendendola disponibile per la consultazione e lo scarico solo a chi abbia aderito al Servizio.

  1. B) COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA:
    Il servizio le consente di consultare i dati delle liquidazioni periodiche inviate dai soggetti autorizzati. Lo scopo del servizio è quello di riepilogare il numero delle fatture emesse e ricevute nell’ultimo trimestre ovvero di consentire la visualizzazione dell’elenco delle suddette fatture. Il servizio consente, inoltre, di effettuare una ricerca avanzata delle fatture con ulteriori chiavi di ricerca tra cui la partita IVA del cliente o del fornitore e il numero identificativo assegnato alla fattura dal SdI.

CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE
Il servizio le consente di conservare le fatture elettroniche in apposita area a lei riservata del Portale. L’attivazione del servizio avviene a seguito di adesione ad apposito Accordo da lei sottoscritto, ai sensi del DPCM 3 dicembre 2013.
L’Accordo ha una durata di tre anni; la mancata volontà di rinnovare l’Accordo prima del termine dei tre anni equivale al recesso dal servizio.
Dati oggetto del trattamento e finalità
I dati oggetto del trattamento sono tutti i dati contenuti nel file XML della fattura elettronica e cioè i dati anagrafici del cedente/prestatore e cessionario/committente nonché i dati di natura fiscale, definiti nell’art. 21 del DPR 633 del 26 ottobre 1972 e nelle altre disposizioni normative in materia, contenuti nelle fatture elettroniche e nelle relative note di variazione. L’Agenzia tratta i dati dell’intera fattura al solo scopo di fornire il servizio di conservazione.
Periodo di conservazione dei dati
Tali dati vengono conservati per un periodo di quindici anni. In caso di comprovata necessità lei potrà chiedere la proroga della conservazione delle fatture di proprio interesse.

SERVIZIO DI TRASMISSIONE DEI DATI DEI CORRISPETTIVI, ACCREDITAMENTO E CENSIMENTO DISPOSITIVI
Lo scopo del servizio è quello di consentire, ai soggetti che effettuano operazioni ai sensi dell’art. 22 del DPR n.633/1972, previo accreditamento in qualità di produttore ovvero gestore ed esercente, la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri delle cessione dei beni e delle prestazioni di servizi. Le predette funzioni sono obbligatorie per i soggetti passivi che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi tramite distributori automatici e per i soggetti che effettuano cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori. Il servizio consente, inoltre, di gestire e comunicare i dati dei distributori automatici in due differenti modalità (singola o massiva).
Dati oggetto del trattamento finalità:
I dati oggetto del trattamento sono quelli identificativi del soggetto che effettua la trasmissione e quelli contabili relativi alle cessioni di beni o prestazioni di servizi. I dati richiesti sono necessari al fine di procedere all’assolvimento dell’obbligo tributario.
Periodo di Conservazione dei dati
I dati verranno conservati dall’Agenzia fin quando non sarà decorso il termine previsto per l’attività di accertamento – vale a dire entro il 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento – ovvero definiti gli eventuali giudizi

TITOLARE E RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO
L’Agenzia delle Entrate agisce in qualità di Titolare nei trattamenti di generazione, memorizzazione e trasmissione delle fatture elettroniche e si avvale di Sogei S.p.a, con sede in Roma, in qualità di Responsabile del trattamento.
L’Agenzia delle Entrate assume il ruolo di Responsabile nei trattamenti di consultazione e conservazione ed è autorizzata ad avvalersi di Sogei S.p.A., quale sub-responsabile del trattamento.

DIRITTI DELL’INTERESSATO
Lei ha il diritto, in qualunque momento, di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei dati e/o verificarne l’utilizzo, di chiedere la rettifica dei dati personali inesatti e l’integrazione di quelli incompleti, la cancellazione dei dati decorso il termine per l’attività di accertamento, la limitazione del trattamento e/o l’opposizione al trattamento, laddove applicabili.
Il dato di contatto del Titolare del trattamento, al quale può rivolgersi per esercitare i diritti sopra indicati, è: Agenzia delle Entrate, con sede in Via Cristoforo Colombo n. 426 c/d – 00145 – Roma – indirizzo di posta elettronica: entrate.updp@agenziaentrate.it
Il dato di contatto del Responsabile della Protezione dei Dati è: indirizzo di posta elettronica entrate.dpo@agenziaentrate.it
Qualora l’interessato ritenga che il trattamento sia avvenuto in modo non conforme al Regolamento e al D.Lgs. 196/2003, potrà rivolgersi al Garante per la Protezione dei dati Personali, ai sensi dell’art. 77 del medesimo Regolamento. Ulteriori informazioni in ordine ai suoi diritti sulla protezione dei dati personali sono reperibili sul sito web del Garante per la Protezione dei Dati Personali all’indirizzo www.garanteprivacy.it.

 

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Massimo Conti

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