Comunicazione dei dati delle fatture
Caso di un utente persona fisica, soggetto IVA.

 

Formazione del file
L’utente deve creare il file o i file Dati Fattura.
Come

  1. Utilizzando la funzionalità di creazione del file Dati Fattura disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi
    L’utente accede all’interfaccia, autenticandosi con le proprie credenziali (Fisconline, SPID, CNS); all’interno dell’area “Dati Fatture e Comunicazioni IVA” seleziona la voce “Dati delle fatture” e, dalla pagina “Generazione”, crea un nuovo file utilizzando le funzionalità disponibili nelle sezioni “Crea nuovo file” o “Riprendi ultimo file”. Può anche partire da un file XML parzialmente compilato, importandolo in Fatture e Corrispettivi tramite il comando “Sfoglia” della funzione “Importa da file XML” (disponibile sempre nella pagina “Generazione”) per poi completarlo. Ciascun file può essere sottoposto ai controlli della funzionalità “Controlla il tuo file Dati Fattura”.
  2. Utilizzando un proprio software gestionale

 

Firma elettronica dei file
La firma elettronica ha lo scopo di identificare il soggetto che presenta la comunicazione, indipendentemente dal provider che trasmette il file che la contiene.
Come

  1. Utilizzando la propria firma elettronica qualificata
    La firma può essere apposta al singolo file ovvero a un file compresso (“zip”) che contenga uno o più file con i dati delle fatture, oltre, eventualmente, al file con la comunicazione del prospetto trimestrale di liquidazione IVA.
  2. Utilizzando il sigillo dell’Agenzia delle Entrate
    L’utente accede all’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi”, autenticandosi con le proprie credenziali (Fisconline, SPID, CNS); seleziona il ruolo “Me stesso”, accede all’area “Dati Fatture e Comunicazioni IVA”, seleziona la voce “Dati delle fatture” e la funzionalità di supporto “Sigilla il tuo file Dati Fattura”.
    Attraverso un classico comando “Sfoglia”, seleziona il file XML precedentemente formato, e clicca sul tasto “Sigilla”.

 

Trasmissione dei file
La trasmissione dei file con i dati delle fatture avviene con un canale diverso dal “canale Entratel” utilizzato per l’invio delle dichiarazioni.
Come

  1. Mediante la funzionalità di upload sull’interfaccia “Fatture e Corrispettivi”.
    L’utente accede all’interfaccia, autenticandosi con le proprie credenziali (Fisconline, SPID, CNS); seleziona il ruolo “Me stesso”, accede all’area “Dati Fatture e Comunicazioni IVA”, seleziona la voce “Dati delle fatture” e la funzionalità “Trasmissione”. Attraverso un classico comando “Sfoglia”,
    seleziona:
    a. il file XML firmato;
    oppure
    b. il file sigillato;
    oppure
    c. la cartella compressa ZIP contenente più file XML firmati (fino ad una dimensione complessiva di 5MB);
    oppure
    d. la cartella compressa ZIP firmata digitalmente contenente più file XML non firmati (fino ad una dimensione complessiva di 5MB);
    clicca sul tasto “Invia”.
    Al momento dell’acquisizione, il sistema fornisce un codice identificativo del file trasmesso. Questo riferimento è contenuto nella rispettiva notifica di acquisizione [o di scarto] delle comunicazioni e garantisce il collegamento univoco tra file trasmesso e notifica ricevuta, disponibile all’interno della sezione di monitoraggio dei flussi dello stesso servizio “Fatture e Corrispettivi” e indicata nella sezione “Ricevute” della propria scrivania (area autenticata dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate).
  2. Utilizzando uno dei canali di integrazione “machine to machine”
    I file possono essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate anche attraverso uno dei canali machine to machine. I canali utilizzano due tipi differenti di tecnologie: web service (SOAP) o ftp. Le caratteristiche sono descritte nel documento “Modalità di trasmissione dati” allegato al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 27 marzo 2017 (e pubblicato sul sito dell’Agenzia alla pagina “Specifiche tecniche – Fatture e corrispettivi”, raggiungibile dal percorso “Home > Strumenti > Specifiche tecniche > Specifiche tecniche – Modelli di comunicazione > Fatture e corrispettivi”) e nella sezione “Dati fatture – Accreditamento” del sito “info e assistenza” di “Fatture e Corrispettivi”. La particolarità di tali canali è che possono essere integrati con i propri sistemi informativi automatizzando così la fase di trasmissione. Possono inoltre essere utilizzati i servizi di trasmissione basati su tali canali ed offerti dai provider. I canali di colloquio coincidono con il servizio di connessione al Sistema di Interscambio per la trasmissione delle fatture elettroniche PA e B2B (es. se l’utente è già accreditato allo SdI non si deve accreditare di nuovo).
    Utilizzando tali canali, è possibile trasmettere file senza necessità di autenticarsi; il canale, infatti, è già certificato e la presenza della firma digitale assicura l’identificazione del soggetto responsabile della
    trasmissione.
    In questo caso le ricevute, oltre che essere disponibili nelle aree web di cui al punto 1, saranno inviate al trasmittente mediante il medesimo canale. Come specificato nel citato documento “Modalità di trasmissione”, in caso di trasmissione via web service, la notifica dovrà essere “richiesta” richiamando un apposito servizio esposto dal sistema ricevente.

Guida Dati Fattura persone fisiche sul sito Agenzia delle Entrate

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