Imposta di bollo sulle fatture elettroniche recanti l’addebito di corrispettiviimponibili ai fini Iva, e di somme riguardanti spese anticipate ex articolo15 del d.P.R. n. 633 del 1972.
L’imposta di bollo è disciplinata dal d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642. il quale,all’articolo 1, dispone che «Sono soggetti all’imposta (…) gli atti, documenti e registriindicati nell’annessa tariffa».

Nella particolare ipotesi in cui, per disposizione di legge, le somme anticipate in nome e per conto del cliente ai sensi dell’art. 15, comma 1, n. 3 del d.P.R. 26 ottobre1972, n. 633 riguardino tributi dovuti dal medesimo cliente (es. imposte, tasse,concessioni governative, contributi, diritti camerali, diritti di segreteria, diritti diconservatoria, diritti di cancelleria, marche da bollo, contributo unificato), potrà trovare applicazione l’articolo 5 della tabella B allegata al d.P.R. n. 642 del 1972 che esenta dall’imposta di bollo, per quanto di interesse, gli atti relativi alla riscossione edal rimborso dei tributi, dei contributi e delle entrate extra tributarie dello Stato


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