Suggerimenti per la compilazione della fattura elettronica verso la PA

La legge finanziaria del 2008 (L. 244/2007) ha introdotto l’obbligo di emissione e trasmissione delle fatture in formato elettronico per tutti gli operatori economici che cedono beni, realizzano opere o prestano servizi alle amministrazioni dello Stato. La predisposizione della fattura si attua attraverso la creazione di un file XML (eXtensible Markup Language) che deve essere strutturato sulla base delle specifiche tecniche operative del formato della fattura del sistema di interscambio di cui all’allegato A al decreto attuativo 3 aprile 2013, n. 55 (G.U. 118 del 22 maggio 2013) previsto dalla succitata legge.
Il presente documento nasce con l’obiettivo di facilitare la redazione del file XML, attraverso l’esposizione di esempi di utilizzo dei campi e il suggerimento di regole di compilazione.
Si precisa che il documento non ha pretesa di esaustività, in altri termini, i campi possono essere utilizzati con modalità e significati differenti da quelli suggeriti purché risultino compatibili con le specifiche tecniche operative del formato della fattura del sistema di interscambio di cui all’allegato A al decreto attuativo 3 aprile 2013, n. 55


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Firmare la FatturaPA

Firmare la FatturaPA

Ogni file FatturaPA trasmesso al Sistema di Interscambio deve essere firmato dal soggetto che emette la fattura tramite un certificato di firma qualificata.

La firma è necessaria in quanto garantisce:

  • l’integrità delle informazioni contenute nella fattura;
  • l’autenticità dell’emittente;

Per dotarsi di un certificato di firma qualificata è necessario rivolgersi a uno dei certificatori presenti nell’ elenco dei certificatori autorizzatipubblicato sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale tenendo presenti i seguenti vincoli tecnici:

  • il Sistema di Interscambio ammette i seguenti formati di firma:
    • CAdES-BES   (CMS Advanced Electronic Signatures) con struttura aderente alla specifica pubblica ETSI TS 101 733 V1.7.4, così come previsto dalla normativa in materia a partire dal 1 settembre 2010,
    •  XAdES-BES (XML Advanced Electronic Signatures), con struttura aderente alla specifica pubblica ETSI TS 101 903 versione 1.4.1, così come previsto dalla normativa  in materia a partire dal 1 settembre 2010. L’unica modalità accettata per questo tipo di firma è quella “enveloped”. Inoltre la firma XAdES deve presentare gli element Reference con URI=“” oppure con URI=“#iddoc” dove iddoc indica l’identificativo del documento da firmare: non è possibile quindi omettere l’attributo URI all’interno degli elementi Reference.

    In base al formato di firma adottato, l’estensione del file assume il valore “.xml.p7m” (per la firma CAdES-BES) oppure “.xml” (per la firma XAdES-BES).

  • il software utilizzato per apporre la firma deve essere in grado di valorizzare il parametro “signing time”, che riporta la data e l’ora, ed anche la “time zone” e che assume il significato di riferimento temporale. Non è invece necessaria l’ apposizione della marca temporale.

Si precisa che il file archivio non deve essere firmato elettronicamente ma devono essere firmati tutti i file FatturaPA al suo interno.

 

Suggerimenti per la compilazione della fattura elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni e verso i Privati

La legge finanziaria del 2008 (L. 244/2007) ha introdotto l’obbligo di emissione e trasmissione delle fatture in formato elettronico per tutti gli operatori economici che cedono beni o prestano servizi alle amministrazioni dello Stato. La predisposizione della fattura si attua attraverso la creazione di un file XML (eXtensible Markup Language) che deve essere strutturato sulla base delle specifiche tecniche operative del formato della fattura del Sistema di Interscambio di cui all’allegato A specifiche tecniche allegate al decreto attuativo 3 aprile 2013, n. 55 (G.U. 118 del 22 maggio 2013) previsto dalla succitata legge.
Il decreto legislativo 127/2015, all’articolo 1, comma 2, ha esteso la disponibilità del Sistema di Interscambio anche ai fini della trasmissione delle fatture elettroniche relative ad operazioni che intercorrono tra soggetti privati, da predisporre secondo lo stesso formato di fattura elettronica previsto per la fatturazione verso le pubbliche amministrazioni.
Il presente documento nasce con l’obiettivo di guidare e facilitare la redazione del file XML, attraverso l’esposizione di esempi di utilizzo dei campi e il suggerimento di regole di compilazione. Si precisa che il documento non ha pretesa di esaustività, in altri termini, i campi possono essere utilizzati con modalità e significati differenti da quelli suggeriti purché risultino compatibili con le specifiche tecniche operative del formato della fattura del Sistema di Interscambio di cui all’allegato A al decreto attuativo 3 aprile 2013, n. 55


Versione fatturazione 1.2.1
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