Registratore Telematico

L’Agenzia delle Entrate sottolinea che la trasmissione telematica dei corrispettivi, obbligatoria dal 01/01/2020, deve essere eseguita con strumenti tecnologici che devono garantire l’inalterabilità e la sicurezza dei dati trasmessi.

Sono configurabili due scenari.

  • Registratore Telematico (RT).
  • Procedura web documento commerciale on line.

Registratore Telematico (RT): questo tipo di apparecchiatura è un registratore di cassa con capacità di connettersi ad internet. Questa tipologia di apparecchiature sono di vario tipo e possono fornire anche un aiuto pratico all’attività dell’esercente o dell’artigiano. Un esempio tipico sono ristoranti, strutture alberghiere e simili.
Le caratteristiche tecniche sono quelle definite dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28/10/2016 (Area tematica “Fatture elettroniche e Corrispettivi telematici”). Il registratore telematico permette di memorizzare la singola operazione e di emettere un documento commerciale. Questa operatività è identica al “vecchio” registratore di cassa. Il registratore telematico consente inoltre di predisporre, di sigillare elettronicamente i dati della chiusura giornaliera e di trasmetterli all’Agenzia delle Entrate. Questa operazione è eseguita automaticamente senza interventi da parte dell’operatore. Pertanto, è anche possibile utilizzare l’RT senza connessione alla rete internet nella fase di memorizzazione e generazione dei documenti commerciali delle singole operazioni e connettere l’apparecchio alla rete internet al momento della chiusura di cassa finché non abbia completato la trasmissione.

Procedura web documento commerciale on line: questa modalità presente nel portale “Fatture e Corrispettivi” del sito dell’Agenzia delle Entrate, è utilizzabile sia su postazione fisse, sia su postazioni mobili (smartphone, tablet etc). La procedura è messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

Gli operatori che oggi usano un registratore di cassa per emettere scontrini o ricevute fiscali possono trovare una soluzione ottimale con il registratore telematico, mentre gli operatore che oggi emettono ricevute madre/figlia o che emettono un numero esiguo di ricevute giornaliere, potranno trovare nell’applicazione procedura web documento commerciale on line, la soluzione ottimale.
Occorre notare che il registratore telematico non necessita di una connessione internet attiva per l’emissione del singolo documento fiscale, perché la connessione internet è necessaria solamente nella fase della chiusura giornaliera della cassa, per la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate.
La procedura web documento commerciale on line invece, per sua stessa natura, richiede sempre una connessione internet attiva per emettere il documento fiscale.
Occorre notare, infine che i due sistemi possono essere usati contemporaneamente. In questo caso il sistema dell’Agenzia delle Entrate provvederà a sommare i corrispettivi pervenuti dal registratore telematico con quelli pervenuti dalla procedura web documento commerciale on line.


SPECIFICHE TECNICHE PER LA MEMORIZZAZIONE ELETTRONICA E LA TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI DEI CORRISPETTIVI GIORNALIERI DI CUI ALL’ART. 2, COMMA 1, DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 AGOSTO 2015, N. 127
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Scontrino elettronico

MEMORIZZAZIONE elettronica e TRASMISSIONE telematica dei corrispettivi

Registratore di cassa

Registratore di cassa

Dal 1° luglio 2019 è iniziata la graduale sostituzione degli scontrini e delle ricevute fiscali con i corrispettivi elettronici.
Nel 2020 scontrini e ricevute verranno sostituiti da un documento commerciale, che potrà essere emesso esclusivamente utilizzando un registratore telematico (RT) o una procedura web messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle entrate.
Chi effettua operazioni di “commercio al minuto e attività assimilate”, per le quali non è obbligatoria l’emissione della fattura (se non richiesta dal cliente), deve certificare i corrispettivi tramite memorizzazione e trasmissione telematica degli stessi all’Agenzia delle entrate.
Questo obbligo è già scattato per chi nel 2018 ha realizzato un volume d’affari superiore a 400.000 euro. Per gli altri operatori economici decorrerà a partire dal 1° gennaio 2020.
Tra i soggetti interessati, oltre ai commercianti, rientrano quelli che attualmente emettono ricevute fiscali (artigiani, alberghi, ristoranti, ecc.).
Per il consumatore cambia poco: non riceverà più uno scontrino o una ricevuta ma un documento commerciale, che non ha valore fiscale ma che potrà essere conservato come garanzia del bene o del servizio pagato, per un cambio merce, eccetera.
Sono esonerate dall’obbligo di memorizzazione elettronica le operazioni individuate dal Dm 10 maggio 2019. Tra queste, tutte le operazioni per le quali anche in precedenza l’esercente non era obbligato ad emettere scontrino o ricevuta (per esempio le corse dei taxi, le vendite di giornali, ecc.), le prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, le operazioni effettuate a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso di un trasporto internazionale.


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