Specifiche Tecniche Standard AssoSoftware di codifica della Fatturazione Elettronica rel. 01.04

Scopo del documento

Il documento definisce le specifiche tecniche della release 1.0 dello Standard Assosoftware di codifica della FE che “arricchisce” il tracciato standard XML della fattura elettronica SDI aggiungendo informazioni utili alla automatizzazione del processo di importazione sui gestionali delle fatture stesse.

Uno standard unico da AssoSoftware per la fattura elettronica

Nei processi amministrativi e gestionali, digitalizzare le informazioni e trasmetterle in un formato elaborabile apre nuove possibilità al trattamento dei dati. Tutto dipende dalla capacità di interpretare correttamente il significato di quanto è contenuto nei documenti a partire dalla fattura elettronica. Se un fornitore invia a un cliente una fattura elettronica in cui è presente un prodotto codificato secondo uno standard non dichiarato, sarà impossibile per il cliente elaborare correttamente le informazioni collegate a quel prodotto e abbinarle alla propria codifica interna. Idem per quanto riguarda i codici Iva o di consegna.

Non basta, quindi, un tracciato unico per il trasporto delle informazioni per automatizzarne l’elaborazione, servono anche delle convenzioni di codifica condivise tra tutti i soggetti che trattano le informazioni. Da queste premesse è nato il tavolo di lavoro di Assosoftware per la creazione di uno standard con codifiche condivise tra tutte le software house, da inserire all’interno del tracciato B2B della fatturazione elettronica.

L’idea di fondo è quella di definire una serie di informazioni aggiuntive, rispetto a quelle già presenti nel tracciato fattura B2B dell’agenzia delle Entrate, da inserire nel corpo della fattura quale “arricchimento” del contenuto base. Queste informazioni faranno riferimento a tabelle condivise tra tutte le software house per garantire la perfetta integrazione dei dati all’interno dei sistemi gestionali. Così potrà essere automatizzata la registrazione della fattura di acquisto ai fini gestionali, contabili e Iva. È il primo passo verso uno standard anche per gli altri documenti del ciclo dell’ordine, per rendere totalmente integrato l’interscambio di informazioni tra le aziende.

Il gruppo di lavoro che elabora e mantiene lo Standard è coordinato da AssoSoftware e si avvale della collaborazione di tutte le aziende associate. L’adozione dello Standard da parte delle software house è subordinata all’adesione ad un Protocollo di intesa che è già stato sottoscritto dai principali produttori di soluzioni gestionali che possono quindi offrirne i benefici a tutte le  imprese loro clienti.

Lo standard AssoSoftware è quindi una risorsa messa disposizione di tutti i produttori di software gestionali, siano essi associati o no, ma anche dei loro clienti e degli intermediari, per dare un ulteriore impulso al processo digitalizzazione del ciclo passivo.

Lo Standard si compone dei seguenti documenti:

  • Specifiche Tecniche (documento descrittivo che illustra le singole informazioni aggiunte e codificate, con esempi di compilazione)
  • Campi tracciato (foglio excel con l’elenco delle informazioni aggiunte e la loro codifica)
  • Codifiche (cartella excel con le alcune tabelle richiamate nelle Specifiche Tecniche)

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Modalità di conferimento-revoca delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di Fatturazione elettronica

Approvazione del modulo per il conferimento-revoca delle deleghe (5 novembre 2018)

  • È approvato il modulo per il conferimento/revoca delle deleghe all’utilizzo dei servizi di Fatturazione elettronica, unitamente alle relative istruzioni per la compilazione, allegati al presente provvedimento.
  • Il modulo di cui al punto 2.1 è composto da:
    • l’informativa sul trattamento dei dati personali di cui al Regolamento UE 2016/679;
    • una sezione per l’indicazione dei dati del delegante, dell’eventuale rappresentante o tutore, dei delegati, della tipologia di operazione richiesta (conferimento/revoca), dei servizi il cui utilizzo si intende delegare, della scadenza della delega per i servizi di Fatturazione elettronica;
    • una sezione per l’indicazione dei dati del soggetto cui è eventualmente conferita procura speciale per la presentazione del modulo presso gli uffici dell’Agenzia delle entrate;
    • una sezione per l’autentica della firma del delegante, nel caso in cui sia stata conferita la procura speciale alla presentazione del modulo, nei casi previsti;
    • la descrizione dei servizi
  • È approvato altresì il modulo per il conferimento/revoca delle deleghe all’utilizzo del Cassetto fiscale delegato, allegato al presente
  • Il modulo di cui al punto 3 è composto da:
    • l’informativa sul trattamento dei dati personali di cui al Regolamento UE 2016/679;
    • una sezione per l’indicazione dei dati del delegante, dell’eventuale rappresentante o tutore, dei delegati, della tipologia di operazione richiesta (conferimento/revoca);
    • una sezione per l’indicazione dei dati del soggetto cui è eventualmente conferita procura speciale per la presentazione del modulo presso gli uffici dell’Agenzia delle entrate;
    • una sezione per l’autentica della firma del delegante, nel caso in cui sia stata conferita la procura speciale alla presentazione del modulo, nei casi previsti;
    • la descrizione del servizio delegabile
  • Eventuali aggiornamenti ai moduli e alle istruzioni sono pubblicati sul sito internet dell’Agenzia delle entrate e ne è data relativa comunicazione.
  • A decorrere dalla data di pubblicazione del presente provvedimento e fino al sessantesimo giorno successivo alla predetta data è possibile utilizzare il modulo pubblicato con l’emanazione del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 13 giugno 2018.

Provvedimento

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Delega per Fatture Elettroniche

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Istruzioni per la compilazione della delega Fatture Elettroniche

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Le Agevolazioni Fiscali Sulle Spese Sanitarie (settembre 2018)

Tra le numerose detrazioni previste dalla normativa fiscale italiana, quella delle spese sanitarie rappresenta la tipologia più richiesta.

Per avere un’idea di quanto la voce “spese sanitarie” sia presente nella dichiarazione dei redditi, basta osservare i recenti dati inseriti nella dichiarazione precompilata 2018 dall’Agenzia delle Entrate: sono 720 milioni i dati delle spese sanitarie sostenute dai cittadini nel periodo d’imposta 2017 e comunicati all’Agenzia da farmacie, studi medici, cliniche, ospedali. Nella maggior parte dei casi, per le spese sanitarie è riconosciuta una detrazione dall’Irpef di una percentuale della spesa sostenuta (19%) per la parte eccedente l’importo di 129,11 euro (la cosiddetta franchigia). In alcune situazioni, invece della detrazione dall’imposta lorda, si può usufruire di una deduzione dal reddito complessivo.
Nella circolare n. 7/E del 4 aprile 2017 l’Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni e chiarimenti per compilare correttamente la dichiarazione dei redditi e per l’apposizione del visto di conformità da parte dei Caf (Centri di assistenza fiscale) e dei professionisti abilitati, offrendo un quadro completo delle spese e degli oneri che danno diritto a detrazioni, deduzioni e crediti d’imposta.
Con la circolare n. 7/E del 27 aprile 2018 l’Agenzia ha aggiornato questi informazioni, fornendo nuovi chiarimenti sulle novità normative e interpretative intervenute nel 2017. Partendo proprio da questi documenti, la presente guida focalizza l’attenzione sulla categoria “spese sanitarie”, evidenziando le diverse tipologie che è possibile riportare nella propria dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi Pf).
Per ciascuna di esse sono specificati tutti i documenti che è necessario esibire all’intermediario che predispone e invia la dichiarazione o che devono essere conservati per eventuali controlli dell’Agenzia.
Un capitolo della guida è dedicato alle spese mediche generiche e a quelle di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione, sostenute dalle persone con disabilità.

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Informativa e consenso per l’uso dei cookies

QUESTO E’ QUANTO IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI SCRIVE SULL’INFORMATIVA E CONSENSO PER L’USO DEI COOKIES

ULTIMO AGGIORNAMENTO 4 ottobre 2018

Cookies

Cookies

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Come stabilito dal Garante nel provvedimento indicato alla domanda n. 4, l´informativa va impostata su due livelli.
Nel momento in cui l´utente accede a un sito web (sulla home page o su qualunque altra pagina), deve immediatamente comparire un banner contenente una prima informativa “breve”, la richiesta di consenso all´uso dei cookie e un link per accedere ad un´informativa più “estesa”. In questa pagina, l´utente potrà reperire maggiori e più dettagliate informazioni sui cookie scegliere quali specifici cookie autorizzare.
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4. I cookie analytics sono cookies “tecnici”?
No. Il Garante (cfr. provvedimento dell´8 maggio 2014) ha precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici soltanto se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.

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10. In che modo può essere documentata l´acquisizione del consenso effettuata tramite l´uso del banner?
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11. Il consenso online all´uso dei cookies può essere chiesto solo tramite l´uso del banner?
No. I titolari dei siti hanno sempre la possibilità di ricorrere a modalità diverse da quella individuata dal Garante nel provvedimento sopra indicato, purché le modalità prescelte presentino tutti i requisiti di validità del consenso richiesti dalla legge.

12. L´obbligo di usare il banner grava anche sui titolari di siti che utilizzano solo cookies tecnici?
No. In questo caso, il titolare del sito può dare l´informativa agli utenti con le modalità che ritiene più idonee, ad esempio, anche tramite l´inserimento delle relative indicazioni nella privacy policy indicata nel sito.

13. Cosa deve indicare l´informativa “estesa”?
Deve contenere tutti gli elementi previsti dalla legge, descrivere analiticamente le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all´utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie.
Deve includere il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali il titolare ha stipulato accordi per l´installazione di cookie tramite il proprio sito.
Deve richiamare, infine, la possibilità per l´utente di manifestare le proprie opzioni sui cookie anche attraverso le impostazioni del browser utilizzato.

14. Chi è tenuto a fornire l´informativa e a richiedere il consenso per l´uso dei cookie?
Il titolare del sito web che installa cookies di profilazione.
Per i cookie di terze parti installati tramite il sito, gli obblighi di informativa e consenso gravano sulle terze parti, ma il titolare del sito, quale intermediario tecnico tra queste e gli utenti, è tenuto a inserire nell´informativa “estesa” i link aggiornati alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti stesse.


Informativa e consenso per l’uso dei cookies – ULTIMO AGGIORNAMENTO 4 ottobre 2018

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Provvedimento – 8 maggio 2014 (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014)

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Gestione deleghe per Intermediario

Gestione deleghe per Intermediario

Le funzionalità elencate di seguito consentono all’Intermediario:

  • di inviare telematicamente le richieste di delega conferite dal cliente, mediante la funzione Inserimento delega
  • di attivare le deleghe richieste mediante la funzione Attivazione delega
  • di interrogare la lista dei soggetti deleganti mediante la funzione Interrogazione elenco deleghe
  • di revocare una o più deleghe già attive mediante la funzione Revoca delega

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LINEE GUIDA per la qualità delle competenze digitali nelle professionalità ICT

OBIETTIVI

Fornire alle amministrazioni indicazioni su come integrare la prestazione di servizi professionali nell’ambito di contratti di servizio ICT.

Fornire indicazioni trasversali ogni volta che sia necessario trattare temi riguardanti l’impiego di figure professionali.

Rendere possibile l’identificazione chiara dei profili professionali ICT normati con relative skill e competenze.

Dare suggerimenti e creare un lessico comune per agevolare e semplificare il rapporto tra pubblica amministrazione e fornitori.


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