Specifiche tecniche ver. 1.3 – 21 dicembre 2018

Specifiche Tecniche: definizioni

Ai fini del presente documento si intende:

  • per SdI, il Sistema di Interscambio, vale a dire la struttura istituita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso la quale avviene la trasmissione delle fatture elettroniche verso l’Amministrazione (art.1, comma 211, legge 24 dicembre 2007 n. 244) o verso privati (art. 1, comma 2, decreto legislativo 127/2015);
  • per Firma elettronica Entrate, la firma elettronica che garantisce la connessione univoca al firmatario e la sua univoca identificazione, basata su un certificato emesso dall’Agenzia delle Entrate;
  • per SFTP (Secure File Transfer Protocol), il protocollo di trasferimento dati tra sistemi remoti, con connessione sicura;
  • per HTTPS (HyperText Transfer Protocol Secured), il protocollo di trasmissione dati su web con ulteriore livello di crittografia ed autenticazione dei dati trasmessi (SSL – Secure Sockets Layer);
  • per Intermediario, qualsiasi soggetto terzo, incaricato dal cedente/prestatore o dal cessionario/committente di emettere o trasmettere o ricevere per proprio conto le fatture elettroniche
    veicolate dal SdI;
  • per Messaggio SOAP, messaggio XML, strutturato in un header e in un body, utilizzato nel colloquio tra web services;
  • per Soggetto emittente, il cedente/prestatore o l’Intermediario da questi per proprio conto incaricato all’emissione della fattura elettronica;
  • per Soggetto ricevente, il cessionario/committente o l’Intermediario da questi per proprio conto incaricato di ricevere la fattura elettronica veicolata dal SdI;
  • per Soggetto trasmittente, il cedente/prestatore o l’Intermediario da questi per proprio conto incaricato di trasmettere la fattura elettronica al SdI;
  • per WSDL (Web Service Definition Language), il linguaggio basato su XML per definire un web service e descriverne le modalità di accesso;
  • per XML (Extensible Markup Language), l’insieme di regole per strutturare in formato testo i dati oggetto di elaborazione.

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Fatture elettroniche – aggiornamenti 21 dicembre 2018

Aggiornamento dei seguenti documenti:

  • Allegato A – Specifiche tecniche (versione 1.3) in italiano: per correggere un refuso sull’elemento CausalePagamento che deve essere compilato con il codice corrispondente a quello utilizzato per la compilazione del modello CU, in particolare sono stati corretti i paragrafi 2.1.7, 2.2.9.1 e l’appendice 3;
  • Allegato A – Specifiche tecniche (versione 1.3) in inglese: per correggere un refuso sull’elemento CausalePagamento che deve essere compilato con il codice corrispondente a quello utilizzato per la compilazione del modello CU, in particolare sono stati corretti i paragrafi 2.1.7, 2.2.9.1 e l’appendice 3 (la descrizione tipo Natura N5 è stata completata aggiungendo la dicitura “IVA non esposta in fattura”)
  • Rappresentazione tabellare del tracciato fattura ordinaria in italiano per correggere dei refusi:
    • nella descrizione del controllo extra schema relativo alla valorizzazione dell’elemento informativo 1.1.1.1 con “IT”, in tal caso viene verificato che il Codice Fiscale sia censito in Anagrafe Tributaria
    • sull’elemento 2.1.1.5.4 che, nella descrizione funzionale indica che i valori ammessi per la compilazione sono quelli utilizzati per la compilazione del modello CU, ove applicabili
  • Rappresentazione tabellare del tracciato fattura ordinaria in inglese, per correggere dei refusi:
    • nella descrizione del controllo extra schema relativo alla valorizzazione dell’elemento informativo 1.1.1.1 con “IT”, in tal caso viene verificato che il Codice Fiscale sia censito in Anagrafe Tributaria
    • sull’elemento 2.1.1.5.4 che, nella descrizione funzionale indica che i valori ammessi per la compilazione sono quelli utilizzati per la compilazione del modello CU, ove applicabili
    • la descrizione del tipo Natura N5 è stata completata aggiungendo la dicitura “IVA non esposta in fattura”
  • Rappresentazione tabellare del tracciato fattura semplificata in italiano per correggere dei refusi:
    • nella descrizione del controllo extra schema relativo alla valorizzazione dell’elemento informativo 1.1.1.1 con “IT”, in tal caso viene verificato che il Codice Fiscale sia censito in Anagrafe Tributaria
    • la descrizione del tipo Natura N5 è stata completata aggiungendo la dicitura “IVA non esposta in fattura”
    • è stato rimosso dalla lista dei “Regimi fiscali” il codice RF03 Nuove iniziative produttive(art.13, L. 388/00)
  • Rappresentazione tabellare del tracciato fattura semplificata in inglese per correggere dei refusi:
    • nella descrizione del controllo extra schema relativo alla valorizzazione dell’elemento informativo 1.1.1.1 con “IT”, in tal caso viene verificato che il Codice Fiscale sia censito in Anagrafe Tributaria
    • la descrizione del tipo Natura N5 è stata completata aggiungendo la dicitura “IVA non esposta in fattura”

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Formato fatture verso PA (B2G) e verso privati (B2B – B2C) in forma ordinaria

Formato tabellare delle fatture B2G (fatture verso la Pubblica Amministrazione)- B2B (fatture verso soggetto IVA) - B2C (fatture verso privati)

Versione 1.2.1

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CODIFICHE

<RegimeFiscale>
RF01 Ordinario
RF02 Contribuenti minimi (art.1, c.96-117, L. 244/07)
RF04 Agricoltura e attività connesse e pesca (artt.34 e 34-bis, DPR 633/72)
RF05 Vendita sali e tabacchi (art.74, c.1, DPR. 633/72)
RF06 Commercio fiammiferi (art.74, c.1, DPR 633/72)
RF07 Editoria (art.74, c.1, DPR 633/72)
RF08 Gestione servizi telefonia pubblica (art.74, c.1, DPR 633/72)
RF09 Rivendita documenti di trasporto pubblico e di sosta (art.74, c.1, DPR 633/72)
RF10 Intrattenimenti, giochi e altre attività di cui alla tariffa allegata al DPR 640/72 (art.74, c.6, DPR 633/72)
RF11 Agenzie viaggi e turismo (art.74-ter, DPR 633/72)
RF12 Agriturismo (art.5, c.2, L. 413/91)
RF13 Vendite a domicilio (art.25-bis, c.6, DPR 600/73)
RF14 Rivendita beni usati, oggetti d’arte, d’antiquariato o da collezione (art.36, DL 41/95)
RF15 Agenzie di vendite all’asta di oggetti d’arte, antiquariato o da collezione (art.40-bis, DL 41/95)
RF16 IVA per cassa P.A. (art.6, c.5, DPR 633/72)
RF17 IVA per cassa (art. 32-bis, DL 83/2012)
RF18 Altro
RF19 Regime forfettario (art.1, c.54-89, L. 190/2014)

 

<TipoCassa>
TC01 Cassa nazionale previdenza e assistenza avvocati e procuratori legali
TC02 Cassa previdenza dottori commercialisti
TC03 Cassa previdenza e assistenza geometri
TC04 Cassa nazionale previdenza e assistenza ingegneri e architetti liberi professionisti
TC05 Cassa nazionale del notariato
TC06 Cassa nazionale previdenza e assistenza ragionieri e periti commerciali
TC07 Ente nazionale assistenza agenti e rappresentanti di commercio (ENASARCO)
TC08 Ente nazionale previdenza e assistenza consulenti del lavoro (ENPACL)
TC09 Ente nazionale previdenza e assistenza medici (ENPAM)
TC10 Ente nazionale previdenza e assistenza farmacisti (ENPAF)
TC11 Ente nazionale previdenza e assistenza veterinari (ENPAV)
TC12 Ente nazionale previdenza e assistenza impiegati dell’agricoltura (ENPAIA)
TC13 Fondo previdenza impiegati imprese di spedizione e agenzie marittime
TC14 Istituto nazionale previdenza giornalisti italiani (INPGI)
TC15 Opera nazionale assistenza orfani sanitari italiani (ONAOSI)
TC16 Cassa autonoma assistenza integrativa giornalisti italiani (CASAGIT)
TC17 Ente previdenza periti industriali e periti industriali laureati (EPPI)
TC18 Ente previdenza e assistenza pluricategoriale (EPAP)
TC19 Ente nazionale previdenza e assistenza biologi (ENPAB)
TC20 Ente nazionale previdenza e assistenza professione infermieristica (ENPAPI)
TC21 Ente nazionale previdenza e assistenza psicologi (ENPAP)
TC22 INPS

 

<ModalitaPagamento>
MP01 contanti
MP02 assegno
MP03 assegno circolare
MP04 contanti presso Tesoreria
MP05 bonifico
MP06 vaglia cambiario
MP07 bollettino bancario
MP08 carta di pagamento
MP09 RID
MP10 RID utenze
MP11 RID veloce
MP12 RIBA
MP13 MAV
MP14 quietanza erario
MP15 giroconto su conti di contabilità speciale
MP16 domiciliazione bancaria
MP17 domiciliazione postale
MP18 bollettino di c/c postale
MP19 SEPA Direct Debit
MP20 SEPA Direct Debit CORE
MP21 SEPA Direct Debit B2B
MP22 Trattenuta su somme già riscosse

 

<TipoDocumento>
TD01 fattura
TD02 acconto/anticipo su fattura
TD03 acconto/anticipo su parcella
TD04 nota di credito
TD05 nota di debito
TD06 parcella

 

<Natura>
N1 escluse ex art. 15
N2 non soggette
N3 non imponibili
N4 esenti
N5 regime del margine / IVA non esposta in fattura
N6 inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)
N7 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 c. 3 e 4 e art. 41 c. 1 lett. b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, art. 74-sexies DPR 633/72)

 

Specifiche per deleghe per i Servizi di Fatturazione

AVVERTENZE GENERALI

Il contenuto e le caratteristiche della fornitura dei dati relativi alle Deleghe ai servizi di Fatturazione Elettronica dell’Agenzia delle entrate da trasmettere in via telematica sono contenuti nelle specifiche tecniche di seguito esposte.

Prima di procedere alla trasmissione del file contenente i dati delle deleghe, il soggetto che effettua la trasmissione telematica è tenuto a utilizzare il software distribuito dall’Agenzia delle Entrate che provvede a sottoporre il file contenente i dati delle deleghe ad una funzione di controllo di correttezza formale dei dati.

Le modalità per la trasmissione dei dati in via telematica sono stabilite con il decreto del 31 luglio 1998 (pubblicato nella G.U. del 12 agosto 1998, n. 187) e successive modificazioni.


Specifiche tecniche

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Fatture Elettroniche – Specifiche Tecniche versione 1.3

                        FATTURAZIONE ELETTRONICA – REGOLE DI PROCESSO

La presente sezione del documento riporta le specifiche tecniche per il colloquio con il Sistema di Interscambio nell’ambito del processo di fatturazione elettronica fra soggetti privati. Tali specifiche sono derivate dalle Specifiche delle regole tecniche di cui all’allegato B del DM 55 del 3 aprile 2013; a tale documento si rimanda per le regole tecniche di colloquio con il SdI in caso di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Le principali novità riguardano:

  • l’attivazione del servizio con cui un soggetto passivo IVA può registrare la modalità prescelta per la ricezione dei file fattura (v. paragrafo 1.5.1.2);
  • la possibilità di recapitare i file fattura tramite la messa a disposizione nell’area autenticata del cessionario/committente (v. paragrafo 1.3.2 Servizio web di messa a disposizione nell’area autenticata dei servizi telematici);
  • l’eliminazione dell’obbligo di valorizzare l’elemento PECDestinatario, in corrispondenza del valore di default (“0000000”) per l’elemento CodiceDestinatario (v. paragrafo 5.5);
  • la semplificazione del processo di messa a disposizione del file fattura, in caso di impossibilità di consegna per cause tecniche non imputabili al Sistema di Interscambio (v. paragrafo 5.7);
  • la possibilità, per il cedente/prestatore e per il cessionario/committente, di consultare e acquisire, dalla propria area autenticata, le fatture elettroniche o i lotti di fatture elettroniche o i relativi duplicati informatici (v. paragrafo 1.3.2 Servizio web di messa a disposizione nell’area autenticata dei servizi telematici);
  • la comunicazione al cedente/prestatore dell’avvenuta presa visione del file fattura messo a disposizione nell’area autenticata del cessionario/committente (v. paragrafo 3.2);
  • l’introduzione nelle ricevute di un codice alfanumerico che caratterizza univocamente il documento (hash calcolato con algoritmo SHA-256) per ogni file fattura elaborato (v. paragrafo 5.7);
  • l’indicazione di una codifica predefinita per le operazioni relative alla vendita di carburante (v. paragrafo 1.8);
  • introduzione di un nuovo valore nella lista associata all’elemento TipoDocumento per l’autofattura di cui all’art. 6, comma 8, d.lgs. 471/97.

 

DEFINIZIONI

Ai fini del presente documento si intende:

  • per SdI, il Sistema di Interscambio, vale a dire la struttura istituita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso la quale avviene la trasmissione delle fatture elettroniche verso l’Amministrazione (art.1, comma 211, legge 24 dicembre 2007 n. 244) o verso privati (art. 1, comma 2, decreto legislativo 127/2015);
  • per Firma elettronica Entrate, la firma elettronica che garantisce la connessione univoca al firmatario e la sua univoca identificazione, basata su un certificato emesso dall’Agenzia delle Entrate;
  • per SFTP (Secure File Transfer Protocol), il protocollo di trasferimento dati tra sistemi remoti, con connessione sicura;
  • per HTTPS (HyperText Transfer Protocol Secured), il protocollo di trasmissione dati su web con ulteriore livello di crittografia ed autenticazione dei dati trasmessi (SSL – Secure Sockets Layer);
  • per Intermediario, qualsiasi soggetto terzo, incaricato dal cedente/prestatore o dal cessionario/committente di emettere o trasmettere o ricevere per proprio conto le fatture elettroniche veicolate dal SdI;
  • per Messaggio SOAP, messaggio XML, strutturato in un header e in un body, utilizzato nel colloquio tra web services;
  • per Soggetto emittente, il cedente/prestatore o l’Intermediario da questi per proprio conto incaricato all’emissione della fattura elettronica;
  • per Soggetto ricevente, il cessionario/committente o l’Intermediario da questi per proprio conto incaricato di ricevere la fattura elettronica veicolata dal SdI;
  • per Soggetto trasmittente, il cedente/prestatore o l’Intermediario da questi per proprio conto incaricato di trasmettere la fattura elettronica al SdI;
  • per WSDL (Web Service Definition Language), il linguaggio basato su XML per definire un web service e descriverne le modalità di accesso;
  • per XML (Extensible Markup Language), l’insieme di regole per strutturare in formato testo i dati oggetto di

 

 

Versione Data Lista modifiche
1.1 05/06/2018
  1. Correzione di refusi
  2. Chiarimenti su aspetti di dettaglio. Tra questi si è esplicitato che il nome dei file fattura e dati fattura può contenere identificativi di soggetti diversi dal trasmittente
  3. Evidenza del limite dimensionale per singolo file fattura che non può eccedere i 5MB
  4. Evidenza del comportamento del sistema nei casi in cui non riesca a consegnare una ricevuta per indisponibilità del canale del trasmittente
  5. Istruzioni sull’utilizzo degli elementi facoltativi racchiusi nel blocco informativo <AltriDatiGestionali> nei casi in cui:
    • siano fatturate operazioni di rifornimenti di carburante e si intenda riportare in fattura la targa del mezzo rifornito
    • siano riportate in fattura operazioni già documentate da scontrino fiscale o documento commerciale
  6. L’Appendice 1 è stata arricchita con le indicazioni, per ciascun errore, del fatto che l’errore possa presentarsi per la fattura ordinaria o per la semplificata o per entrambe

Sono stati introdotti gli schemi XSD e le rappresentazioni tabellari della fattura ordinaria e della fattura semplificata

1.2 03/10/2018 Introdotto un nuovo controllo per le fatture semplificate al fine di verificare che l’importo totale non ecceda, per questa tipologia di fatture, il limite previsto dall’art. 21 bis del DPR 633/72 (100 euro). Il relativo codice di errore è 00460 (pag. 141)
1.3 10/10/2018 Indicato esplicitamente l’indirizzo PEC verso il quale effettuare la prima trasmissione di fatture al SdI (pag. 12)

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